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Stacco e panca per i pesisti

Recentemente ho ascoltato un intervento di Max Aita sulla questione della panca e lo stacco da terra nell’allenamento della pesistica che riporto qui tradotto:

“Definiamo per ‘stacco da terra’ quello non convenzionale, per intenderci, quello sumo, ma intendiamo lo stacco eseguito in modo simile al movimento da pesistica. Panca e stacco resteranno sempre metodi di allenamento generali, con stacchi magari fino all’anca senza fase esplosiva che possono essere anche esercizi specifici se vanno incontro a richieste particolari di alcuni individui che hanno bisogno di sviluppare quelle tecniche. Ma questi esercizi sicuramente non verranno mai fatti nelle immediate vicinanze di una gara, credo non vengano inoltre fatti da atleti che hanno già enormi livelli di forza.
La panca, a mio modo di vedere, è un esercizio che giova particolarmente alle donne, credo che alcune atlete donne potrebbero fare più panca per sopperire ad una fisiologica, a volte frequente, carenza di forza nella parte superiore del corpo che invece hanno gli uomini e come esercizio è perfetto per allenarsi lontano dalle competizioni. Specialmente dopo le gare fornisce alcuni stimoli alla parte superiore del corpo ma allo stesso tempo elimina parte del lavoro con le braccia sopra la testa (in overhead) e fornisce un po’ di recupero, che di solito è quello che si cerca dopo una gara.
Gli stacchi, intesi come alzate dal suolo, saranno sempre presenti nell’allenamento del pesista durante tutto l’anno. Il modo in cui vengono eseguiti, l’intensità usata e il volume di lavoro scelti influenzeranno gli effetti che hanno sull’atleta. Singole ripetizioni veramente molto pesanti sono probabilmente usate raramente nell’allenamento dei pesisti poiché il tempo richiesto per eseguire l’alzata si trasferisce davvero male ai tempi richiesti dalle alzate nella pesistica. Da un punto di vista della tecnica si possono creare dei problemi per quello che riguarda i carichi eccessivi relativamente alla gestione dell’affaticamento, se stai facendo ad esempio le dieci ripetizioni massime di stacco, sarà dura per te allenarti e riprenderti adeguatamente per allenare propriamente le alzate da pesistica. Ma da un punto di vista generale, si, gli stacchi sono usati, anche in presa per lo slancio o per lo strappo. Sono anche usati come uno strumento d’apprendimento legato alla tecnica se usati a carichi bassi e come esercizio di forza negli stadi iniziali dell’allenamento o usati all’interno di complex e altro per la preparazione specifica all’avvicinarsi di una gara.
Quindi entrambi gli esercizi sono utili, sono largamente usati ma è tutta una differenza sul quando usarli. Nessuno dei due è particolarmente indicato poco prima di una gara, ma sono entrambi esercizi molto utili per quello che riguarda lo sviluppo della forza in generale e anche una qualche sorta di perfezione tecnica.” 

Lo stacco, più che la panca, oggigiorno si trova diffusamente in molte programmazioni di forza. Il fatto che fino a pochi decenni fa la panca fosse considerata un esercizio fulcro della preparazione atletica, il famoso “quanto fai di panca”, fa pensare a come nel tempo si avvantaggino alcune tecniche a scapito di altre. Sul fatto che le donne siano indicate per la panca credo che ci siano delle performance in giro che diano la conferma a questa affermazione, basti vedere atlete tipo Jen Thompson per farsi un’idea.

Nella tua preparazione o in quella dei tuoi atleti che ruolo ricoprono panca e stacco? Pensi siano funzionali alle alzate olimpiche?

Qui di seguito il video dell’intervista:

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