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Come nasce un Bilanciere Alessandro Duca BEAR Fitness

Oggi ho il privilegio di trovarmi alla Bear Fitness con Alessandro Duca, ciao Alessandro!

Ciao!

Lui è il fondatore e Responsabile del reparto di Ricerca e Sviluppo e sono qui proprio per chiederti come viene fatto un bilanciere; Alessandro, come nasce un bilanciere?

Il bilanciere nasce da uno standard. Noi abbiamo iniziato i primi test sui bilancieri utilizzando lo standard internazionale della federazione internazionale di sollevamento pesi e abbiamo iniziato a testare e provare vari materiali, soprattutto per l’asta del bilanciere. I manicotti ovviamente sono in materiale acciaioso ma il grosso della tecnologia dei materiali si trova in particolar modo sull’asta. Testando i materiali in anni di prove siamo riusciti a definire un materiale ideale e che cerchiamo di proteggere dato che la tecnologia del bilanciere e concentrata tutta sull’asta. Attualmente acquistiamo il materiale da un’acciaieria scandinava che lo produce secondo le caratteristiche che gli abbiamo richiesto e ci garantisce specifiche caratteristiche meccaniche. Altri componenti del bilanciere sono: i manicotti e il sistema di rotolamento. Differenziamo qui i bilancieri coi cuscinetti e bilancieri con le bronzine che si differenziano nella facilità o meno dei manicotti di scorrere sull’asta. Per quanto riguarda i bilancieri coi cuscinetti sono ideali se utilizzati per il sollevamento pesi mentre quelli che utilizzano bronzine vengono principalmente utilizzati nel powerlifting o dove non c’è una necessità di rotazione del manicotto.

Realizzando tu i bilancieri da zero, come nasce un progetto per un bilanciere?

Noi gestiamo il prodotto in ogni suo particolare, producendoli internamente dalla componentistica più piccola a quella più grande. L’esigenza è nata dall’esperienza in allenamento vedendo i primi bilancieri in un box Crossfit in Ancona, da lì ho cominciato i primi test e i primi progetti orientati all’utilizzo in allenamento. Esaminati i prodotti che nel 2011 erano sul mercato, grazie alle mie competenze tecnologiche abbiamo cominciato a produrli in Italia, partendo dalla progettazione, prototipazione e test sul campo.

La texture del grip del bilanciere come va scelta in funzione dell’uso che ne deve essere fatto?

Noi abbiamo verificato che non esiste uno standard per quello che riguarda la zigrinatura, il grip, del bilanciere. Ci siamo basati sulle caratteristiche dei migliori marchi come Eleiko, ma principalmente sull’esperienza personale dei ragazzi che si allenano e grazie ad un nostro dipendente, ex nazionale tunisino di sollevamento pesi. Abbiamo unito le caratteristiche tecnologiche all’esperienza del sollevatore e abbiamo definito un nostro grip che non è lo stesso che utilizzano gli altri e presenta delle caratteristiche particolari che abbiamo voluto evidenziare in funzione della resa. Il nostro grip ha un passo più sottile e le punte della zigrinatura sono molto pronunciate, questo permette di avere un ottimo grip anche con un uso ridotto di magnesite e di non logorare troppo le mani. Il grip più sottile permette un utilizzo anche nel Crossfit, dove la presa è molto più sollecitata, senza logorare particolarmente le mani durante l’utilizzo.

Il bilanciere che durata può avere?

I nostri bilancieri sono garantiti a vita per quanto riguarda le caratteristiche tecnologiche; nella sopportazione ai carichi noi garantiamo i nostri bilancieri a vita. I trattamenti superficiali di protezione hanno una durata in funzione dell’utilizzo sia del luogo che del tipo di esercizio. Per quello che riguarda le caratteristiche tecnologiche e meccaniche noi li garantiamo a vita.

Le finiture che ruolo giocano nella costruzione di un bilanciere?

Le finiture sono fondamentali sia per una questione di protezione e sia per l’aspetto estetico. Ci sono delle finiture standard che sono la cromatura e la zincatura che sono le più utilizzate. Queste sono dei trattamenti galvanici superficiali che permettono un’ottima protezione del prodotto e ne garantiscono un aspetto estetico accattivante.

L’ossidazione che pericolo rappresenta per un bilanciere?

L’aria marina provoca una maggiore ossidazione che può essere o meno amplificata dall’acidita delle mani dell’utilizzatore. Noi stiamo proponendo sul mercato un tipo di trattamento nuovo e brevettato che si chiama CeraKote; già utilizzato nel settore delle armi garantisce una particolare resistenza alla corrosione e una colorazione che è personalizzabile dal cliente amplificandone quindi l’aspetto estetico. Questo materiale riesce a fornire protezione anche maggiore di zincatura e cromatura garantendo una durata del tempo nettamente superiore ma ad un costo superiore, l’aspetto estetico inoltre permette infinite possibilità.

Estetica e funzionalità vanno di pari passo per quello che riguarda il bilanciere?

Si, il CeraKott ci permette di avere un prodotto esteticamente molto apprezzato unito ad una funzionalità superiore agli altri trattamenti. Il bilanciere è un prodotto standardizzato in molte sue caratteristiche che in certi ambiti non permette margini di elaborazione. Sull’aspetto della personalizzazione stiamo lavorando molto tramite colorazioni o motivi e personalizzaioni a cui questa tecnologia si presta e che è molto ricercato da chi li utilizza.

Faccio una domanda controversa che genera molte discussioni nelle palestre: i bilancieri si possono droppare (lasciar cadere)?

Si, non tutti. Il bilanciere deve essere progettato appositamente per essere droppato. Tuttoi dipende dalle caratteristiche meccaniche e tecnologiche del materiale. Alcuni materiali permettono il drop perché assorbono gli urti durante la caduta e altri materiali, solitamente utilizzati nei bilancieri di basso costo, non lo permettono perché non sono stati progettati e sviluppati per quel tipo di utilizzo.

Quindi anche i bilancieri vuoti?

Noi abbiamo sempre cercato di sviluppare un prodotto che non richiedesse manutenzione e che potesse essere droppato anche da scarico. L’utilizzo del bumper permette un ulteriore assorbimento dell’urto da caduta ma non c’è lo stesso effetto quando si utilizzano piastre da powerlifting. È fondamentale che il bilanciere possa assorbire gli urti per permettere un corretto utilizzo con tutti i dispositivi che vengono interposti fra il pavimento e il bilanciere. Essendo il nostro prodotto garantito a vita abbiamo dovuto assicurarci che il bilanciere non presentasse criticità anche se utilizzato senza bumper.

La zigrinatura centrale a cosa serve nei bilancieri?

La zigrinatura centrale viene utilizzata principalmente per i bilancieri da powerlifting, non viene usata nel weightlifting per evitare abrasioni sopra le clavicole durante la fase di girata.

In cosa si distinguono i bilancieri della Bear Fitness dagli altri?

Noi facciamo un prodotto completamente made in Italy, dopo cinque anni solo di ricerca e perfezionamento del materiale e che ci permette di garantire il bilanciere in ogni suo utilizzo senza alcuna limitazione. Per quello che riguarda il CeraKote al momento gli unici ad utilizzare questa tecnologia siamo noi e la Rogue in America. Prossimamente cercheremo di ottenere l’approvazione dei nostri bilancieri da parte della federazione internazionale per poter espandere il nostro prodotto ancora oltre ed ottenere la certificazione internazionale.

Il lavoro di ricerca e sviluppo è costante nel tempo per i bilancieri?

Su tutti i nostri prodotti, come nei bilancieri, la ricerca non si è mai fermata. C’è un ottimo feedback da parte di tutti gli utilizzatori e dei nostri atleti che rappresentano la nostra maggior fonte di riferimento il feedback sull’utilizzo. Tutte le informazioni che raccogliamo dai feedback cerchiamo di implementarle nel prodotto finito. I principali miglioramenti li abbiamo avuti nel materiale dell’asta. Stiamo utilizzando degli allumini speciali aeronautici per produrre dei bilancieri tecnici di alto livello per far si che il bilanciere tecnico non sia solo un bilanciere leggero ma possa sopportare dei carichi importanti. La nostra azienda investe continuamente nella ricerca e sviluppo e il bilanciere, che è il prodotto da cui siamo partiti ed il nostro prodotto di punta, non si fermerà dal punto di vista della ricerca.

Per quello che riguarda i bilancieri brandizzati, penso ad esempio a quello di Danko, Davide Marini che saluto, come nascono? Un atleta deve essere anche esperto di bilancieri per fornire i feedback?

La linea Danko è nata perché la BEAR Fitness è nata al functional lab di Ancona di Danko. Il nostro marchio è nato proprio lì e sicuramente lui è quello che ha testato più estensivamente i nostri prodotti; dai bilancieri ai rig a tutto quello che riguarda quello che realizziamo. La linea che prende il suo nome nasce anche come gratitudine per tutto questo lavoro fatto insieme a lui di test e prove sui prodotti.

Che manutenzione richiedono i bilancieri?

Noi non indichiamo alcuna manutenzione, i nostri prodotti non sono forniti di strumenti o oli particolari perché utilizzano materiali ad elevata durata e vita nel tempo; i cuscinetti sono cuscinetti ad alta velocità che non richiedono manutenzione e le bronzine per le tipologie training ed Echo sono auto lubrificate e che non richiedono manutenzione. Dal 2012 ad oggi non abbiamo riscontrato problemi relativi alla manutenzione come grippature o corrosioni. Potrebbero emergere dei difetti dovuti ad altre cause ma non di manutenzione. Abbiamo utilizzato i bilancieri in eventi sportivi all’aperto, in spiaggia ed oltre l’ordinaria pulizia non è stato richiesto alcun altro tipo di intervento di manutenzione. I nostri bilancieri non richiedono ad oggi alcuna manutenzione.

Per chi apre un box o una palestra che indicazioni vengono fornite nella scelta dei bilancieri?

Noi abbiamo diverse tipologie di bilancieri, dalla serie più economica chiamata Echo alla serie top, la Pro Weightlifting che presenta caratteristiche superiori nel materiale dell’asta e dei cuscinetti. A tutti quelli che ci chiedono consulenza per l’apertura di un box o functional area chiediamo il target della clientela, le dimensioni dell’area e se all’interno vogliono inserire un’area per gli atleti a base tecnica superiore rispetto il livello della classe. Per tutti quelli che utilizzano il bilanciere come strumento di allenamento funzionale o misto, proponiamo dei bilancieri dove non ci sono particolari caratteristiche meccaniche di sollecitazione ai carichi né eccessiva facilità al rotolamento. Per le palestre di olimpica e sollevamento pesi proponiamo dei prodotti più affini a quell’utilizzo. La nostra gamma si è sviluppata nel tempo anche grazie alle richieste di tutti i nostri clienti. Abbiamo definito le nostre linee di prodotti per andare incontro alle esigenze dei clienti. La facilità ci è data dal fatto di poterli produrre internamente in tempi relativamente brevi. In un paio di mesi possiamo oggi uscire con una nuova linea di prodotti.

All’interno della tua clientela powerlifter, weightlfter e crossfitter come sono ripartiti?

Principalmente crossfitter che il larga parte sono dei sollevatori e i powerlifter sono ancora una minoranza che si sta sviluppando ma in misura minore degli altri.

Grazie Alessandro di aver accettato l’invito a questa intervista.

Grazie mille e grazie a te di questa opportunità.

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